Il progetto Memoria di popolo nella Grande Guerra è stato realizzato grazie al sostegno della Regione del Veneto nell’ambito del programma per le commemorazioni del Centenario della Prima guerra mondiale.

Il portale www.1915-1918.org dà voce alle infinite storie della Grande Guerra e a tutti i suoi attori dimenticati mettendo on-line un Memoriale che raccoglie i documenti degli archivi storici di 10 comuni del trevigiano, del bellunese e del veneziano ma anche dell’Archivio storico diocesano di Treviso.

Il progetto mette insieme 10 Comuni, con la supervisione scientifica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia e la collaborazione dell’editore Gaspari e dell’associazione Historia di Pordenone.

Il progetto promosso e coordinato da Disma, società trevigiana di progetti e servizi per la cultura, prevede nei Comuni partner una grande Colletta della Memoria e poi mostre, convegni e laboratori didattici per tutto l’anno.

All’interno del portale 1915-1918.org è consultabile un grande archivio on line che ripercorre le vicende dei soldati, dei civili e dei tanti profughi della Grande Guerra, il primo e drammatico conflitto che ha visto i popoli d’Europa scontrarsi ai quattro angoli del mondo per definire una supremazia che a distanza di poco più di vent’anni verrà ancora messa in discussione da un altro conflitto di proporzioni mondiali.

Una tragedia che solo sul fronte Italiano ha prodotto oltre 600 mila morti, più di un milione di feriti, 800 mila sfollati e un numero infinito di storie, di vicende, di ricordi, di percorsi e d’immagini per un’umanità sofferente in cui riconosciamo i nostri nonni, i nostri avi, il retaggio di una cultura familiare troppo spesso coperta fino a scomparire nella polvere degli anni.

Sarà così possibile portare alla luce, attraverso la ricerca storico-archivistica, le storie degli “anonimi”, di coloro che erano al fronte, ma anche dei parenti, madri, padri, zii, presenti nella documentazione reperibile negli archivi comunali e molto spesso ancora sconosciuta.

Assieme a questa ricerca storica viene promossa nei Comuni partner del progetto una contestuale Colletta della Memoria. Verrà richiesto alle famiglie di condividere fotografie, scritti, testimonianze delle partecipazione alla Grande Guerra.

Tutto il materiale che verrà consegnato alla Colletta della memoria verrà prontamente digitalizzato e restituito ai famigliari. La banca dati con i nomi di combattenti, feriti e morti potrà essere uno strumento per restituire la memoria ai famigliari dei nostri soldati e per ricordare chi ha dato la vita per il nostro paese.

Oltre alle schede con le notizie anagrafiche dei protagonisti della Grande Guerra è possibile anche recuperare le immagini digitalizzate della documentazione relativa. Tutte le notizie saranno geolocalizzate e dunque per un soldato potremmo seguire il suo percorso dai luoghi di battaglia alla cattura, alla destinazione di prigionia fino al rientro nel Regno.

Il progetto multimediale promosso da Disma intende sperimentare un approccio sistemico e non frammentario alle tematiche della Grande Guerra.

La realizzazione del Memoriale on-line sarà accompagnata da una lunga lista di eventi e incontri sul territorio.

 

DISMA:

Disma, progetti e servizi per la cultura, è una società nata a Treviso nel 1993.

Si occupa principalmente di biblioteche e archivi, ma più in generale anche di catalogazione di beni culturali. Svolge opera di catalogazione libraria, con una particolare specializzazione per il libro antico (dall’inizio della stampa nel XV secolo fino al 1830), ma anche catalogazione di manoscritti, carteggi, fotografie.

Nel campo archivistico svolge opera di riordino ed inventariazione di archivi storici e correnti. Ha inventariato archivi importanti come l’archivio storico del Comune di Castelfranco Veneto, oltre 600 anni di storia con più di 16 mila schede informatizzate di descrizione.

Disma lavora prevalentemente in Veneto, ma dal 2004 opera anche presso gli archivi croati, con interventi a Zara, Sebenico, Albona nella descrizione del materiale italiano e veneziano negli antichi territori dello Stato da Mar della Serenissima.

 

COLLECTIVEACCESS:

Per la costruzione del Memoriale è stata adottato CollectiveAccess software open source per la gestione digitale del patrimonio archivistico, bibliografico e museale. Ideato nel 2003, CollectiveAccess nasce dalla ricerca e dalla collaborazione tra importanti istituti culturali americani.
Oggi è utilizzato da archivi, biblioteche e musei in tutto il mondo, negli Stati Uniti e in Europa, ma anche in Sud America, Giappone e Nuova Zelanda.
È utilizzato da centri di ricerca e Università come la School of Visual Art di New York, musei come il National September 11 Memorial & Museum di New York, Il Musée Rodin di Parigi e il Computersplielemuseum di Berlino.

In Italia, Promemoria è la società che per prima ha introdotto e personalizzato CollectiveAccess per gli archivi italiani anche mediante convenzione con la Direzione Generale Archivi (DGA) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali che ne ha approvato lo standard tra i software per gli archivi.